Finalmente ce l'ho fatta a finirlo, la mia edizione aveva quasi 1000 pagine, e' un libro maestoso, non c'e' niente da recensire, stupendo. Voto:9.
"Questa è la storia di un uomo che, simile a Satana, volle sentirsi pari a Dio." Edmond Dantès
14
commenti:
frau professor emma
ha detto...
allora era questo il libro che non finiva mai!!?
è un capolavoro, sono super d'accordo con te. ora, se devi buttarti sui classici, ti consiglio Le affinità elettive di Goethe (architettura della trama impressionante) o il Don Quijote (ritmo lento, ma è un libro attualissimo)
A compierla domanda fatica buona pratica e usura, con tutto che uno si dedica magari in privato magari alla cieca con appena uno sguardo in tralÏce per vedere se cresce (vien su così aspra) e poi sotto di lima di puntello di leva, con tutto che uno la cova di notte vero inno nel buio (nel buio dellíaltro) all'insaputa che uno ci sbava per metterla a punto e quando scatta: allora è vendetta.
"Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l'estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximilien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all'uomo l'avvenire, tutta l'umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare".
Ma mi manca anche un Danglars, un Montego e un Villefort. Un Faria e' fondamentale ma e' la pazienza nel preparare tutto per bene che e' sconvolgente...
14 commenti:
allora era questo il libro che non finiva mai!!?
è un capolavoro, sono super d'accordo con te.
ora, se devi buttarti sui classici, ti consiglio Le affinità elettive di Goethe (architettura della trama impressionante) o il Don Quijote (ritmo lento, ma è un libro attualissimo)
Vedendo Munich e leggendo questo libro ormai la vendetta non ha piu' segreti per me...non mi fate incazzare o vi distruggo:)
Ma l'hai letto una pagina sì e quattro no come fai sempre?
A compierla domanda fatica
buona pratica e usura, con tutto
che uno si dedica
magari in privato magari alla cieca
con appena uno sguardo in tralÏce
per vedere se cresce (vien su
così aspra) e poi sotto di lima
di puntello di leva, con tutto che uno
la cova di notte vero inno nel buio
(nel buio dellíaltro) all'insaputa
che uno ci sbava per metterla a punto
e quando scatta: allora è vendetta.
ammazza ......
meglio di Begnini !!!!
ops, scusate, Benigni
sarò mica dislessico ?
"Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l'estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximilien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all'uomo l'avvenire, tutta l'umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare".
che libro incredibile...
vuoi mettere con il corriere dei piccoli?siamo seri dai........
Da sempre il libro preferito di mia moglie...
fabiano
Io devo ringraziare Catone, mi ha convinto a leggerlo
ricordati che hai ancora Barney in sospeso con me...
;)
se, però non esiste nulla senza un Abate Faria: chi è il tuo?
Ma mi manca anche un Danglars, un Montego e un Villefort. Un Faria e' fondamentale ma e' la pazienza nel preparare tutto per bene che e' sconvolgente...
Posta un commento