Per la grandiosita' di questo libro faccio uno strappo alla regola e' vi metto la sintesi della trama:
"Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l'uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d'acqua grigia, senza neppure l'odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile..."
Che dire, uno dei libri piu' belli che ho letto nella mia vita, mi sono imposto di non leggere mai piu' di 10 pagine al giorno per non finirlo subito, ieri putroppo ho sfogliato l'ultima pagina, ora mi leggero' l'intera opera dell'autore sperando di trovare altri libri di questo livello. Capolavoro. Voto:9.
2 commenti:
Bello! Mi hai convinto, sarà il mio prossimo acquisto.
un po' dilaniante nel suo tema (mi ricorda quel film "i figli degli uomini").
però Mc Carthy è considerato il più grande autore vivente, sichhè...Vortex, prendilo, poi me lo presti
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